Reddito di Cittadinanza: chi raggira le Leggi ruba ai cittadini onesti…

di Anna Maria Onelli

31 maggio 2021

La Sinistra , da anni  assorbita  dal sacro fuoco immigrazionista, non è riuscita a comprendere che avrebbe dovuto chiudere i porti dove sbarcano clandestini difficili da identificare, difficili da gestire e mantenere, soprattutto in questo momento in cui le conseguenze della pandemia da Covid 19, stanno riducendo alla fame milioni di Italiani.  Eppure, agli “irregolari”, e già questo nome dovrebbe prevedere un rimpatrio immediato, consentiamo di spacciare, di stuprare, di occupare le nostre case, di lavorare in nero e  di percepire indebitamente il reddito di cittadinanza. Ma che Paese è questo dove i governanti anziché favorire il popolo che già li paga più del dovuto,  lo sfrutta per mantenere persone che sbarcano clandestinamente e  che  non è possibile neanche  identificare? Dietro questo buonismo di facciata  io ci vedo solo la speranza che, questa falsa accoglienza, si traduca prima o poi in voti, in sostegno elettorale.

C’è da dire che il reddito di cittadinanza, tanto caro ai 5 Stelle, è finito non solo nelle tasche  indebite di immigrati ma, come si evince dai recenti scandali di Napoli e Vicenza, anche in quelle  di delinquenti, di mafiosi, persino di carcerati.  L’Italia non ha bisogno di questo falso assistenzialismo tanto caro alla Sinistra, ma ha bisogno di lavoro. Solo il lavoro restituisce uguaglianza e dignità, non queste politiche scellerate dove chi arriva prima “arraffa” senza alcuna dignità, a scapito degli onesti.  Perché la Sinistra  nello scrivere le Leggi, non  prevede “chi “ dovrebbe esercitare l’autorità per il loro controllo? Ai “buonisti “ piace essere presi in giro così? Molti Italiani indigenti e onesti, non hanno accesso a questa risorsa  e vedere questo spreco non potrà rimanere a lungo senza conseguenze