Onorevoli Senatori, Onorevoli Deputati, Onorevoli Ministri. La parola “Onorevole”, per troppi è immeritata

di Anna Maria Onelli

12 agosto 2020

 

 

Una persona onorevole, è una persona  che è degna di onore, di stima, di rispetto ed è  esempio per tutti; il termine “Onorevole” è il titolo che spetta agli eletti nel Parlamento italiano, sono “Onorevoli” i Senatori, i  Deputatii Ministri. Se un tempo, il termine aveva un senso, perché riferito a persone che si erano distinte a vantaggio della comunità, ora Voi sareste onorevoli di che cosa e perché? Perché nonostante gli stipendi immeritati, i milioni di euro che ci costate in tavoli, commissioni, servizi e vitalizzi, il nostro Paese da un decennio non cresce?

Siete onorevoli, perché alcuni di voi hanno osato accaparrarsi anche 600 miseri euro, destinati a chi ne avrebbe bisogno? Perché favorite l’immigrazione, cioè l‘occupazione, destabilizzando il nostro popolo ormai alla fame? Perché mentre, a nostre spese, fate servire, curare e riverire gli immigrati sulle navi, ignorate gli italiani senza casa che vivono ancora nelle baracche del post terremoto? Vi definiamo ancora Onorevoli, per premiare la vostra incapacità di prevedere che siamo un Paese alla deriva, presagio di pericolosi squilibri sociali? Trovo insopportabile pensare di essere governata da dodici onorevoli che hanno la licenza media, 171 con il solo diploma, quattro che non dichiarano alcun titolo di studio, senza contare che nella scorsa legislatura un onorevole ha governato, per cinque anni, con la sola licenza elementare. Non tollero ciò perché sono “classista”? No, perché sono realista ed é ora di dire basta con l’egualitarismo a tutti i costi: per funzioni di così alto livello di governo occorrono competenze di settore, esperienze lavorative e sociali, perché solo per “leggere” una legge occorrono livelli di competenza non comuni.  Quando poi la competenza che serve a scrivere le leggi non l’avete, finisce che tutto rimane a livello di “annuncite” e il Paese si blocca. Noi popolo dovremo esigere di essere governati da competenti, basta porre al governo chi non ha mai lavorato, chi non ha studiato abbastanza, chi è troppo giovane per tenere a bada gli ormoni e le rivalità. Se così non è, abbiate il coraggio di dire che l’istruzione non serve a niente e le scuole chiudetele. Soprattutto il titolo di Onorevole dovreste imparare a meritarvelo perché con un Parlamento in cui sono presenti senatori e/o deputati inquisiti e condannati, anche per reati contro lo Stato, questo termine suona anacronistico e offensivo verso tutti Noi cittadini.

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