“Ob torto collo”

di Anna Maria Onelli

21 agosto 2019

Molta gente sta tornando dalle vacanze “Ob torto collo”

Oggi, 18 agosto 2019, è iniziato il contro esodo, quindi i vacanzieri stanno  tornando in città dai luoghi di villeggiatura. Abbronzati, con qualche chilo in più e le tasche più leggere, hanno salutato i nuovi amici con la promessa di rivedersi il prossimo anno. Sono in molti quelli che tornano a casa malvolentieri, perché ciò significa riprendere il lavoro, le abitudini e le responsabilità di sempre. Guardando agli addii, ai baci e agli abbracci mi è tornata in mente questa espressione latina “Ob torto collo” che letteralmente significa “con il collo storto”. E’ un’espressione per dire che si fa qualcosa solo perché “si è costretti”, dunque senza entusiasmo e “di malavoglia”.  Fu una frase utilizzata da grandi autori latini del calibro di Plauto, Cicerone, Seneca, tutti nati prima di Cristo. Essi scrivevano che: il delinquente, trascinato in giudizio davanti al pretore oppure portato in carcere, seguiva malvolentieri il proprio carceriere che, dopo averlo legato, lo tirava con forza, facendogli percorrere, “col collo torto”, la strada per giungere in tribunale. Così, sono in molti quelli che, trascinati non da un aguzzino ma dalle responsabilità che li aspettano, tornano malvolentieri a casa e alla vita di sempre.