Lettera di un cittadino ai politici di Governo, di Destra e di Sinistra, in un paese ormai al disastro.

di Anna Maria Onelli

27 giugno 2020

Mi vergogno  di questo Governo  e di essere italiana: in questo momento in cui l’Italia è in ginocchio, con persone che dopo tre mesi ancora non hanno percepito quanto promesso da questo Governo,  Voi del Senato avete appena votato, di notte e di nascosto, l’annullamento della delibera che tagliava i vostri vitalizi. E già avete  accantonato,  più di 20 milioni di euro che vorreste fossero restituiti alle vostre “lese maestà”,  per  ripagarvi di ciò che voi ritenete “diritti acquisiti”, mentre sapete perfettamente che i diritti non si deliberano a piacimento, perché non sarebbero più  diritti ma privilegi o estorsioni, se ve li assegnate senza il consenso del popolo. Così  voi, senatori, deputati, consiglieri regionali e governatori continuerete  ad assegnarvi  indebiti  privilegi, senza neanche  pagarne i corrispettivi contributi. Mogli, mariti, figli, fratelli e sorelle godranno per decenni campando con il vostro vitalizio che potrà durare così a lungo da foraggiare almeno un paio di generazioni, con un dispendio non da poco per lo Stato, che ogni anno vi spende , almeno quaranta milioni dei nostri euro. E’ emblematico l’esempio di un parlamentare monarchico, che morto nel 1947, dopo solo un mandato di tre anni, fa ancora percepire alla figlia 2 mila euro di pensione.  Il popolo non sopporterà più a lungo di pagare vitalizi che passano dal defunto parlamentare  ai suoi parenti, non comprendiamo il motivo per cui,  noi, i nostri figli, i nostri nipoti dovremo pagarvi questo balzello, a vita, per continuare a mantenere, senza ragione, la pletora dei vostri eredi. Aggiungo anche che: tra tavoli di lavoro, consulenze con centinaia di esperti,   commissioni, task force, Stati Generali avete bruciato milioni di euro, in modo inconcludente, mentre l’Italiano medio, che volete mandare in monopattino, o in vacanza, al cinema, o in libreria, e secondo voi dovrebbe esserne contento, viene a pietire sotto il Palazzo, con il cappello, anzi il cartello in mano  e ciò che ottiene sarà forse,   raccattare sotto il tavolo qualche briciola che, inavvertitamente, vi è caduta. Mi chiedo perché, come popolo italiano, dovremmo continuare a mantenere questo vostro inefficace potere, che nell’ultimo decennio ha  portato il Paese al disastro, ha ingigantito le file dei politicanti da pagare, ha succhiato le nostre risorse economiche senza che abbiate  prodotto opere pubbliche o alcuna crescita economica, sociale, culturale. Oltretutto avete reso il Paese risibile agli occhi del mondo, incapaci di gestire il vero senso della globalizzazione avete reso noi italiani lo zerbino di troppe etnie che ormai la fanno da padroni. Avete trasformato l’Italia in una polveriera pronta ad esplodere. Mi rivolgo alla Sinistra che nasconde dietro il “buonismo” di facciata, la sua incapacità decisionale e l’assenza di un’idea di Paese , ma anche ad una Destra incapace di fronteggiare con efficacia, questo abbrutimento della politica che continua a schiaffeggiare gli italiani. Mi vergogno di voi e di appartenere a questo Paese che avete vessato e state facendo dilaniare da problemi sociali. Tra l’altro,  visto che noi italiani i contributi li paghiamo per intero, a maggior  ragione, dovremo pretendere anche noi di lasciare in eredità le nostre pensioni al coniuge, ai figli, ai fratelli e sorelle. Perché a noi sarebbe negato? Perché le pensioni di migliaia di deceduti per covid, dovrebbero rimanere nelle vostre disponibilità? Pensate che  i loro eredi  non le avrebbero gradite o non ne avrebbero bisogno?  Vergognatevi, di fronte ai padri costituenti e di fronte a tutto il popolo italiano, al quale osate parlare di democrazia e di diritti umani.

Un cittadino non nostalgico, ma terribilmente addolorato.

2 pensieri su “Lettera di un cittadino ai politici di Governo, di Destra e di Sinistra, in un paese ormai al disastro.

  1. Anna Maria, condivido e sottoscrivo ogni parola che hai pubblicato e come te sono profondamente addolorato e “incazzato” per come procede il nostro Paese. Una delle cose che più mi infastidisce e che mi preoccupa, oltre quelle che tu hai illustrato con estrema chiarezza, è il plagio che questo governo ha commesso nei confronti di tantissimi cittadini che non si rendono conto di quello che sta succedendo e anzi continuano ad affermare che si sta lavorando bene. È insopportabile è incomprensibile tale cecità. Comunque ti seguo sempre con grande piacere. Un forte abbraccio e spero di vederti presto.

  2. Ti ringrazio e mi fa piacere che c’è ancora chi, come te, riesce a guardare la realtà come si presenta, per ciò che è.

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