La trovata vergognosa di Laura Boldrini: tutti gli immigrati che si dichiarano gay non saranno espulsi , rimarranno in Italia per 5 anni, con permesso di soggiorno

di Anna Maria Onelli

4 dicembre 2020

 

Laura Boldrini, ex Presidente della Camera dei Deputati, deputata PD
L’emendamento, appena approvato alla Camera, a firma Boldrini blocca l’allontanamento degli immigrati, anche di quelli già formalmente espulsi dall’Italia con provvedimento del giudice, anche di quelli cui sia stata bocciata la domanda d’ingresso. Tutti potranno rimanere in Italia, per ripresentare la domanda purché si dichiarino omosessuali, quindi in Africa sarebbero perseguitati.
Dichiararsi gay, è affermare una condizione che non deve essere provata, e ciò abolisce, di fatto, ogni limite agli ingressi d’immigrati; se agli scafisti venisse in mente di innalzare sui gommoni la “bandiera arcobaleno”, attraverserebbero indisturbati il canale di Sicilia, con la certezza di ottenere il permesso di soggiorno per tutti e la possibilità di lavorare. Inutile dire che anche quelli con permesso di due anni stanno già aspirando a commutarlo in un permesso quinquennale.
Ancora una beffa per il popolo italiano, vessato da questo governo che mentre segrega gli italiani in casa istituisce multe salate, vede chiudere negozi, fallire piccole e medie imprese, pensa ai “diritti umani” degli africani, giunti clandestini. Già il termine “clandestini”, che significa giungere senza il permesso dell’autorità, imporrebbe al Governo di non aprire le braccia all’accoglienza indiscriminata eppure i nostri politici vi spendono milioni di euro in nome dei diritti umanitari, sottraendo risorse al popolo italiano, tenuto sotto schiaffo con le mancette, sempre più povero, con un’economia messa in mano alla Cina, il grande colosso che da qualche tempo si è impadronito dell’Africa sotto lo sguardo indifferente dell’Occidente.