La “Ragazza in cornice” di Rembrandt e la pittura definita “trompe-l’oeil”

di Anna Maria Onelli

Giugno 2022

Ragazza in cornice
Rembrandt "Ragazza in cornice", 1641. Museo del Castello reale di Varsavia
La ragazza che vuole uscire dal quadro è un esempio di pittura definita “trompe-l’oeil”.
Questa “Ragazza in cornice”, dipinta nel 1641 dal pittore olandese Rembrandt (1606-1669), ci lascia perplessi. Lei è al di là di una cornice che è dipinta, eppure le sue mani non solo ci si appoggiano sopra, ma sembra che l’attraversino dandoci così l’idea che lei stia per uscire dal quadro, per invadere il nostro spazio. Il dipinto, che apparteneva all’ultimo re di Polonia, Stanislao Augusto (1732-1798), si trova nel Museo del Castello Reale di Varsavia. L’opera, che è stata definita la Monna Lisa di Varsavia, è un“trompe-l’oeil”, che è un genere di pittura in cui ciò che viene rappresentato ci dà l’illusione che sia reale. In questo caso sono le mani perfettamente dipinte e sapientemente illuminate che ci danno il senso di realtà. Il “trompe-l’oeil, è un genere che si usa anche come decorazione d’interni, per dare la percezione che lo spazio sia più ampio.