Il senso della “sorellanza” non appartiene solo alle donne

di Anna Maria Onelli

3o maggio 2021

La “sorellanza” è il rapporto di solidarietà e di reciproco aiuto che le donne si scambiano, essa rappresenta l’unione tra donne al di là di qualsiasi differenza di razza, religione, classe sociale.

Grazie a due gattine randagie io sto sperimentando, giorno dopo giorno, che anche tra loro si sviluppa “la sorellanza” come bisogno naturale di difesa tra femmine. Due gattine randagie, dopo tanta diffidenza hanno scelto di vivere nel nostro giardino. Quando ho visto crescere le loro pance non sapevo come avrebbero affrontato il parto e come avrei potuto aiutarle. Potei solo preparare due luoghi separati dove ciascuna, volendo, avrebbe potuto partorire. Una gattina decise di rimanere nel mio giardino, mentre l’altra se ne andò non so dove nel bosco, però ogni giorno tornava, mangiava e correva via probabilmente per allattare. Comunque, sbirciava sempre l’altra gattina che nel frattempo aveva partorito da noi e comodamente allattava, finché un giorno, con nostra grande sorpresa, lei portò da noi un solo cucciolo, forse per difenderlo dai predatori che probabilmente avevano distrutto il resto della  cucciolata; lo depose tra i cuccioli nel nostro giardino. Il risultato: tutte e due le gattine si sono strette nella stessa cuccia, allattano, leccano e ripuliscono i cuccioli dell’una e dell’altra, si danno il cambio nella nursery, e nel controllo dei cuccioli che difendono anche da animali di grossa taglia. L’etologo Lorenz Konrad raccontava che una mamma gatta riuscì a difendere i propri cuccioli dall’attacco di un orso!

Hanno creato una meravigliosa alleanza da far invidia agli umani.