Il mito di Pigmalione

di Anna Maria Onelli

25 luglio 2019

Jean Lèon Gerome: Pigmalione e Galatea (1890)

 

Il poeta latino Ovidio, nell’8° anno d. C, completò il suo poema, le Metamorfosi, tramandandoci storie e racconti tratti dal mondo mitologico greco e romano. 

Così è giunto a noi il mito di Pigmalione, che racconta l’amore, grande e cieco, del giovane Re di Cipro, Pigmalione, conosciuto per la sua dedizione all’arte e la sua abilità di scultore. Egli, non riusciva a innamorarsi di nessuna donna, finché scolpì, in un bianchissimo avorio, una figura di fanciulla talmente bella, talmente “vera”, che lui stesso s’innamorò perdutamente di lei.

Considerava la statua una creatura viva, pronta a muoversi, le portava doni, la colmava di tenerezze. Giunse a dormire con lei, trattandola come un’amante; le parlava, la stringeva e credeva che lei rispondesse ai suoi baci.

Pigmalione, che era sempre più pazzo della sua creazione, giunse a implorare la dea dell’amore e della bellezza, Afrodite, affinché lo aiutasse a realizzare il suo sogno di vivificare la scultura. La dea s’impietosì e dette vita alla statua, che divenne una meravigliosa ragazza cui fu dato il nome di Galatea.  Quel desiderio impensabile, che Pigmalione aveva fortemente perseguito, alla fine, era divenuto realtà.

Oggi usiamo dire fare il pigmalione” oppure “essere il pigmalione di qualcuno quando assumiamo un ruolo di guida e facciamo crescere, culturalmente e socialmente, un’altra persona.

Come il sovrano di Cipro aveva tratto dalla materia grezza, la statua che incarnava le fattezze delle sua donna ideale e della perfezione, così il pigmalione non è un semplice insegnante, ma è chi modella e migliora la personalità dell’allievo, seguendo le sue attitudini.

Sociologo americano, William Thomas (1863-1947)

L’effetto Pigmalione in psicologia.

L’“effetto pigmalione” o “profezia auto avverante”, è quel fenomeno psicologico per cui una persona si lascia talmente condizionare dall’opinione, positiva o negativa, che gli altri hanno di lei, che finisce per adeguare il proprio comportamento a quell’ opinione.

L’effetto Pigmalione è dunque una profezia che si auto avvera, una previsione che si realizza per il solo fatto di essere stata espressa. Questo accade perché la profezia auto avverante porterebbe in sé una sorta di attrazione che sarà fatale, infatti, nel momento in cui crediamo fortemente in qualche cosa, l’attraiamo inevitabilmente: le nostre azioni seguiranno, senza che ce ne accorgiamo, proprio quel percorso tanto temuto o desiderato. 

La profezia che si auto avvera ha validità scientifica ed è un meccanismo mentale studiato da psicologi, sociologi, pedagogisti e medici oltre ad essere sfruttato in campo farmaceutico.

Il sociologo americano, William Thomas (1863-1947), studiando il fenomeno, formulò il teorema di Thomas che afferma: «Se gli uomini definiscono certe situazioni come reali, esse sono reali nelle loro conseguenze».

Pertanto, se pensi che una cosa sia vera lo diventerà nelle conseguenze perché una persona timorosa o convinta di eventi futuri, altera il suo comportamento in modo da causare gli eventi temuti. Le profezie auto avveranti, dunque, incidono fortemente sulla visione che le persone hanno di loro stessi, del loro modo di apparire con gli altri e con il mondo.

 

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GLI EFFETTI DEL MITO

Nella mitologia greca  si trovano tanti esempi, di uomini o divinità, cui era stato predetto un futuro luttuoso, ed essi, nel tentativo di evitarlo, finirono, senza saperlo, per far avverare la profezia.

Basti pensare al mito di Crono, padre di Zeus.

Egli, dopo aver appreso che uno dei propri figli lo avrebbe spodestato, per evitare quanto detto dalla profezia, li divorò.

Così provocò l’ira della moglie Rea che, proprio in nome dei figli uccisi, lo spodestò.

Rubens- Crono
Lo psicologo Robert Rosenthal (nato nel 1933)
Le aspettative degli insegnanti possono condizionare fortemente la qualità delle relazioni interpersonali e il rendimento degli allievi.

A scuola

Lo psicologo Robert Rosenthal scoprì che, dopo un test mai eseguito, era notevolmente migliorato il rendimento scolastico di quei bambini ai quali era stato detto, dopo il finto test, di essere più intelligenti dei compagni.

Ai bambini e ai maestri Rosenthal aveva dato falsi risultati, e i maestri, influenzati dai risultati ricevuti, trattarono  meglio e seguirono particolarmente gli allievi che erano stati segnalati come meglio dotati. Questo comportamento dei docenti, portò quei bambini, in realtà meno dotati, a crescere nell’autostima e a ottenere effettivamente risultati migliori.

Sono possibili anche sviluppi negativi perché se un insegnante comunica a un allievo di non essere portato nella sua disciplina, l’allievo inconsciamente inizierà a credere che quella materia non fa per lui e agirà in modo che quanto gli è stato detto si avveri. Egli “non sarà portato”.

In economia

Il sociologo statunitense Robert K.Merton negli anni Settanta studiò due casi di profezia che si avvera.

     1. Egli racconta che nel 1932, il presidente della Last National Bank, Cartwright Millingville, una mattina notò che vi era molta fila alle casse, esse erano stranamente affollate, senza che fosse un giorno particolare per depositare denaro.Tutti gli azionisti avevano sempre saputo che quella banca era solida e garantita, ma si era diffusa la voce che la banca stava fallendo, loro vi hanno creduto e soprattutto hanno agito correndo a ritirare i propri risparmi per paura di perderli. Così la profezia si è avverata, la situazione critica della banca pur non essendo reale ha prodotto conseguenze reali: la banca, che pure era solida, rimasta senza soldi, è fallita.

     2. Lo stesso Merton narra che verso la fine degli anni settanta in California si sparse la voce che i distributori di benzina erano quasi vuoti. Tutti gli automobilisti corsero a rifornirsi anche senza necessità. La profezia si auto avverò perché i distributori rimasero realmente vuoti.

Robert K.Merton (1910-2003)
Da sinistra:Luigi Di Maio - 5 Stelle. Ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali, nonché Vicepresidente del Consiglio dei ministri nel Governo Conte; Matteo Salvini- Lega- Vicepresidente del Consiglio e ministro dell'interno del Governo Conte; Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 1º giugno 2018.

                                                                                 Il Governo che cadrà per “la predizione negativa che si avvera”.

In politica

I politici sanno per esperienza come usare quest’arma della suggestionabilità umana. Basta vedere oggi, come i grandi partiti di destra e di sinistra, per far lievitare i propri voti, si diano sempre per vincenti o in crescita mentre martellano il popolo finché non si convince dell’incapacità dei loro avversari.

Non una semplice denigrazione politica ma un’opera incalzante che durerà finché il popolo non renderà vera questa predizione d’incapacità e toglierà i consensi elettorali proprio alle persone cui aveva concesso fiducia; mi spiace rilevare che proprio sotto i colpi di questa suggestionabilità popolare cadrà l’attuale governo di coalizione nato da un accordo Lega- Cinque stelle dopo le elezioni del 2018. Nel tentativo di evitare il caos, annunciato in modo assillante, dalla destra e dalla sinistra, si produrranno all’interno della coalizione incomprensioni e fratture , tali che condurranno, Lega e 5 Stelle, senza che lo avvertano, a far avverare la profezia: essi stessi  finiranno per non  sentirsi più il governo del cambiamento ma andranno verso il caos, le liti, l’inconcludenza e l’ingovernabilità. Renderanno reale ciò che l’opposizione desiderava e costantemente dichiarava.

La predizione negativa si avvererà perché il mito difficilmente inverte il  percorso.  I politici di vecchia data, non stanno certo a pensare ai miti, ma sanno per esperienza, quanto sia importante, se si vuole annientare l’avversario, convincere le masse affinché siano esse stesse a costruire quella realtà che avvera la predizione negativa. Credo che una domanda dovrebbe sorgere spontanea: come possono, destra e sinistra, chiedere, senza pudore, che in un solo anno di governo questa maggioranza risolva tutti i problemi che le stesse hanno creato e che sono state incapaci di risolvere in un trentennio di governo? 

IL MITO DI PIGMALIONE È UN ESEMPIO “AGALMATOFILIA”, CIOÈ DI “AMORE PER UNA STATUA”.

Il termine “agalmatofilia” deriva dal greco “agalma” che significa “statua” e “philia” che ha il significato di amore.

Si tratta di una “parafilia” ossia di quegli interessi sessuali particolari che hanno per oggetto erotico determinate situazioni, cose, animali, ma anche persone con certe caratteristiche.

Pigmalione by Jean-Baptiste Regnault, 1786, Musée national du château et des Trianons

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