Il Governo Conte, contro Benetton, ha vinto “una battaglia di Pirro”

di Anna Maria Onelli

18 luglio 2020

Se per raggiungere uno scopo hai dovuto pagato un prezzo talmente alto da rendere inutile la vittoria, allora  la tua, è stata una “vittoria di Pirro”, cioè una mezza vittoria. Infatti Pirro, re dell’attuale Albania,( un tempo Epiro) nel 280 a.C. schierò 30mila uomini mercenari, per difendere la città di Taranto in guerra contro i Romani. Pirro  riuscì a vincere sui Romani  perché mise in campo moltissimi soldati ma anche 30 elefanti,  sui quali era montata una torretta, da cui i suoi uomini colpivano i nemici. Morirono ben 15000 Romani,  colti dalla paura e dalla sorpresa per  non aver mai visto prima questi  grandi animali. La battaglia fu vinta da Pirro, ma con la perdita di un numero di soldati simile alla perdita subita dal nemico. Ciò accadde per colpa di un elefante ferito, che aveva iniziato a correre impazzito sul campo di battaglia, cozzando contro gli altri elefanti e contro chiunque fosse sul campo, compresi i vincitori. Per Pirro questa fu una vittoria amareggiata dalle troppe perdite patite. Egli morì, stupidamente, nel 273 a.C., perché colpito dal lancio di una tegola,  gettategliela contro da un’anziana.  Intanto Roma conquistava finalmente Taranto e tutta l’Italia meridionale, che allora era chiamata Magna Grecia.

Il Governo Conte, acquisendo il controllo delle autostrade ha vinto “una battaglia di Pirro”, perché ha sollevato da debiti e responsabilità i Benetton, ed ha assunto la responsabilità della riparazione e manutenzione delle autostrade. Colpo grosso per i Benetton, altro che vittoria festeggiata da Conte e 5 Stelle!

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