Donne di qualità (Rita Levi Montalcini,1909 – 2012)

di Anna Maria Onelli

17 settembre 2019

Rita Levi Montalcini, 1909-2012. Premio Nobel per la medicina


In occasione del compimento dei cento anni, afflitta dalla cecità, dichiarò: “Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente”.

Chi non ricorda una ricercatrice d’eccezione come Rita Levi-Montalcini? Nata in una famiglia ebrea, da un padre ingegnere elettrotecnico e da una madre pittrice, sfuggì alle persecuzioni naziste dedicando la sua intera vita allo studio e alla ricerca in campo neurologico. Fu Premio Nobel per la medicina e senatrice a vita in Italia, dopo aver vissuto un trentennio in America. Per i suoi meriti ricevette ben cinque lauree ”honoris causa” e numerosi altri riconoscimenti. Promosse la libertà di pensiero e nella prima metà degli anni Settanta fu attiva nel Movimento di Liberazione Femminile per la regolamentazione dell’aborto. Voleva confrontarsi con i giovani ai quali chiedeva di non chiudersi in sé, ma di partecipare ai problemi sociali e di migliorare il mondo. Fu una donna sempre lucida, energica e attiva, l’unica senatrice in servizio fino all’ultimo.